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La farina di canapa sativa

Viene chiamata con il termine farina anche se non si ottiene da un cereale; infatti questo ricco e prezioso alimento si ricava dalla macinazione a pietra della polpa che rimane dopo la spremitura a freddo dei semi di canapa; non contiene naturalmente glutine e va usata in combinazione ad altre farine (frumento, segale, kamut, farro, saraceno, etc.) negli impasti per pane, crepes, pasta fatta in casa, pasta frolla e tutti i prodotti da forno in percentuali variabili dal 10% al 20%.

Inoltre per le sue spiccate proprietà nutrizionali può essere impiegata anche a crudo, perfetta nello yogurt o nelle barrette energetiche crude con  frutta secca. Per un uso legato ai sapori della tradizione provatela mescolandola con  la farina biologica di mais nella polenta (in percentuali variabili dal 10 al 15%).

L'olio Vergine di semi di canapa sativa

L'olio vergine di semi di canapa ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi di Cannabis sativa, è un olio vegetale ricco in acidi grassi essenziali dalle spiccate proprietà antiossidanti, immunomodulanti e antinfiammatorie, attualmente oggetto di studi e ricerche scientifiche.

Il suo sapore ricorda la nocciola e le noci, ha colore verde intenso, profumo gradevole e delicato mai invadente; va utilizzato a crudo per preservarne intatte le straordinarie qualità nutritive e virtù terapeutiche; può quindi accompagnare insalate, cereali, zuppe e creme di verdure, pasta ecc.. al posto o a fianco dell'olio extravergine di oliva.

Se invece volete fare un’integrazione per via della sua ricchezza di acidi grassi essenziali e per sfruttare le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e immunomodulanti potete anche assumerlo così com’è al pari di un integratore naturale (uno o due cucchiai al giorno).

L'olio di canapa è rigorosamente spremuto a freddo, va tenuto lontano da fonti di calore e luminose e una volta aperto si conserva in frigorifero.